Storie dal Mondo

Facebook e privacy.

Le somme del 2018 sono terribili.

A quanto pare il 2018 è stato un anno molto difficile per Facebook, forse il più difficile di tutta la sua storia. Le indagini e le inchieste giornalistiche hanno esaminato le interferenze russenelle durante le elezioni presidenziali statunitensi del 2016 portando alla luce nuove accuse di negligenza in termini di privacy contro Facebook. Infatti, lo scorso marzo, grazie al caso Cambridge Analytica , è emerso quanto fosse stata trascurata la privacy degli utenti.

Mark Zuckerberg, CEO di Facebook, un’audizione al Congresso, ha tentato di difendere e giustificare le attività della sua azienda promettendo di fare meglio, sia in termini di privacy che nel contrasto alle fake news.

Altre dure inchieste però, nei mesi a seguire, hanno però messo in evidenza delle falle nella privacy degli iscritti a Facebook, e ulteriori problemi legati a servizi come WhatsApp e Instagram, sempre di proprietà di Facebook.

Il social network è stato inoltre additato per non avere vigilato abbastanza in alcune aree del mondo, come India, Myanmar e Sri Lanka, dove la circolazione di notizie false ha portato a violenze e uccisioni

La cultura aziendale di Zuckerberg, come emerso da documenti aziendali, sembra aver puntato troppo sul profitto e la crescita trascurando questioni etiche, considerando così i cittadini solo come prodotto.

Maria Perillo

Maria Perillo è nata a Napoli il 07.12.1983. Graduato dell’Esercito Italiano, blogger, scrittrice e Life Coach. Appassionata di tecniche della comunicazione, attualmente studia presso una scuola di leadership e tecniche di comunicazione

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