Si è svolto a Palermo, lo scorso 28 giugno,  l’evento “Aspettando il…2° Meeting sulla Comunicazione” presso il Circolo Unificato di Presidio.  L’evento, è stato organizzato dallo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, come fase di avvicinamento al meeting nazionale sulla comunicazione che si terrà a Milano nel mese di dicembre.

Il meeting, moderato dalla Dott.ssa Elvira Terranova giornalista di AdnKronos, ha posto l’attenzione su una particolare dinamica: “l’Empatia nella comunicazione”, ed è stato articolato in conferenze, tematiche e attività culturali in cui rappresentanze militari e civili hanno affrontato, insieme, sia il tema dell’empatia – e le sue implicazioni nell’attuale scenario comunicativo – che le attuali dinamiche comunicative, con specifica attenzione al mondo mediatico e ai settori dell’editoria, stampa, TV, radio e social media.

Con gli esperti del settore, sono stati esaminati tutti gli aspetti relativi al cambiamento nei messaggi e nei simboli della comunicazione, con relativi risvolti psicologici e pedagogici.

All’evento – organizzato in sinergia con l’Università degli Studi di Palermo, l’Ordine dei Giornalisti della Sicilia e con il Centro Siciliano Sturzo e il Palermo University Press – hanno partecipato numerosi giornalisti e operatori del settore della comunicazione dell’Esercito provenienti da tutta Italia, che si sono confrontati sull’evoluzione della comunicazione e il cambiamento del rapporto tra Esercito e mondo dell’informazione, alla presenza delle numerose autorità locali e dei molti studenti universitari che hanno presenziato.

Il meeting è stato aperto dagli interventi del Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano e del Generale di Divisione Claudio Minghetti Comandante Militare dell’Esercito in Sicilia e il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo Prof. Fabrizio Micari.

Nei giardini del Circolo di Presidio, è stato allestito un percorso di animazione per bambini, con giochi interattivi e attrazioni varie tra le quali la mascotte dell’Esercito Lupetto Vittorio, mentre nelle sale interne è stato dedicato un angolo alla pubblicistica militare, con l’esposizione – in particolare – della “Rivista Militare”, e una mostra di cimeli e volumi storici della Grande Guerra.

La comunicazione e le sue dinamiche sono sempre più al centro della vita degli uomini ed – inevitabilmente – delle Istituzioni che, con impegno e dedizione, aprono le porte della propria realtà con onestà intellettuale e chiarezza d’intenti. 

Interessante l’intervento – ironico e formativo – della giornalista Stefania Petyx in merito alla simbologia nella comunicazione che ha dato vita ad un costruttivo confronto con il C.le Magg.Sc. Valeria GALIZZI; graduato dell’Esercito ed esperta comunicatrice laureata in scienze dell’educazione ad indirizzo educatore professionale. 

 Il messaggio della Petyx è chiaro e non lascia spazio a fraintendimenti: per raggiungere un obiettivo, nella comunicazione e nella vita in generale, bisogna aver chiaro ‘cosa vogliamo comunicare’ e ‘dove vogliamo andare’. 

Quanto a chiarezza d’intenti, le Istituzioni compiono numerosi passi in avanti; la sinergie tra quelle civili e militari ne è prova tangibile, come lo è la forte collaborazione – a tutti i livelli – della stampa locale con le differenti realtà della Pubblica Informazione militare; due realtà che vivono sempre più in aderenza e rispetto, secondo quelli che sono i principi base che regolano la comunicazione e l’informazione a favore dei cittadini.