Dossier

Emergenza Covid-19: ipotesi riapertura ‘Forlanini’ di Roma

Luisa Regimenti, l’eurodeputata della Lega e responsabile Sanità per il partito nel Lazio, si è schierata apertamente con dichiarazioni a favore di una riapertura dell’Ospedale ‘Forlanini’

In una fase in cui nel Lazio c’è il rischio che il sistema sanitario non possa reggere la richiesta di posti letto, a causa dell’epidemia di Covid-19, si è alzato un coro di voci che chiede la riqualificazione e riapertura di poli ospedalieri specializzati, chiusi in passato a causa dei tagli alla sanità.

Accanto all’Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma centro di riferimento nazionale per la ricerca e cura sulle malattie infettive, dove oggi si concentra la lotta al Covid-19, un tempo esisteva l’ospedale Carlo Forlanini un polo di eccellenza per la cura di malattie polmonari.

Chiuso dal 1 gennaio 2015, il gigante costruito negli anni Trenta e per decenni fiore all’occhiello dal punto di vista sanitario ma anche urbanistico con i suoi 280mila metri quadrati di parco con alberi secolari, negli ultimi anni è diventato terra di nessuno, dai furti di mobili e attrezzature sanitarie a scatole di medicinali scaduti sparsi a bivacchi notturni senza controllo.  Quel monumento storico, oggi è diventato uno scheletro abbandonato.

Uno dei maggiori promotori per la riapertura è Il professor Massimo Martelli, ex primario e direttore della chirurgia toracica del ‘Forlanini’ per 25 anni, ha salvato migliaia di vite, per tutti i suoi colleghi e pazienti è il mago del bisturi ma prima di tutto un uomo. Ha trasformato il reparto di chirurgia toracica in un’eccellenza, si è battuto con tutte le sue forze, presentando più volte alle varie giunte un suo progetto a costo “0” per la ristrutturazione del ‘Forlanini’.

In una breve intervista rilasciata a Pomeriggio 5 denuncia la situazione del suo ex ospedale. “Il ‘Forlanini’ nasce come ospedale per la cura delle malattie polmonari con 800 posti letti, aveva una rianimazione stupenda, poteva essere di grande utilità in questo periodo. Lo hanno voluto chiudere senza nessuna logica, poteva usufruire dei servizi dello ‘Spallanzani’, per quanto riguarda laboratorio e quant’altro e i grandi medici dello ‘Spallanzani’ potevano lavorare a stretto contatto con quelli del ‘Forlanini’ senza nessun problema”.

Anche Luisa Regimenti, l’eurodeputata della Lega e responsabile Sanità per il partito nel Lazio, si è schierata apertamente con dichiarazioni a favore di una riapertura del Forlanini. “La disponibilità di un solo posto letto in terapia intensiva ogni diecimila abitanti è un dato che preoccupa i cittadini del Lazio. Bisogna pertanto puntare sulla grande capacità operativa del nostro sistema sanitario. Allora perché, ad esempio, non sostenere gli sforzi dello ‘Spallanzani’ con la riorganizzazione di una rete di strutture di supporto più allargata? Oltre alla ex clinica ‘Columbus’ del ‘Gemelli’, perché non utilizzare anche i laboratori specializzati degli ospedali universitari dell’ ’Umberto I’, del ‘Campus Bio-Medico’ e di ‘Tor Vergata’? E perché non riaprire il ‘Forlanini’, per decenni punto di riferimento per le malattie polmonari e che si trova vicinissimo allo ‘Spallanzani’? Una sua riapertura immediata sarebbe auspicabile, così come indicato anche dal professor Massimo Martelli, già primario di chirurgia toracica al ‘Forlanini’ stesso, che ho incontrato condividendo con lui una reale prospettiva di rilancio e riqualificazione dell’intera struttura. L’iniziativa è sostenuta, poi, da una petizione presentata sulla piattaforma online change.org e già sottoscritta da numerose persone. Dopo anni di tagli indiscriminati, occorre tornare a investire nella sanità, nella ricerca e nella professionalità di medici e infermieri, che sono in prima linea con grande spirito di sacrificio e colgo l’occasione per esprimere la mia vicinanza alla famiglia della dottoressa Chiara Filipponi, anestesista dell’ospedale di Portogruaro, nuova vittima di questa emergenza sanitaria in Italia. Un cordoglio che si unisce alla preoccupazione per altri medici che sono in gravi condizioni, come informa la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCEO). Agire subito, quindi, non c’è tempo da perdere”.

Pierluigi Bussi

Pierluigi Bussi è giornalista dal 2003 e inviato in zone di guerra e all'estero. E’ stato, tre gli altri paesi in Afghanistan e Tunisia. Si è laureato in Relazioni Internazionali presso L’Università La Sapienza di Roma con approfondimenti sui conflitti nel Corno d’Africa e Medio Oriente. Da anni segue le sorti politiche e sociali afgane. Tra i vari ruoli ricoperti è stato capo redattore del mensile Europe Today, ha collaborato con i quotidiani Pubblico, Roma News, Il Mezzogiorno d’Italia, con approfondimenti in materia di politica estera. Ha scritto, inoltre, per Storia in Network. Attualmente collabora con La Stampa.

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6 Comments

  1. X favore RIAPRITE IL FORLANINI smettetela di sbattere malati cover nei vari ospedali infettando tutti gli altri RIAPRITE IL FORLANINI CHE È sempre una vera eccellenza di TUTTI I TEMPI GRAZIE

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