Mercoledì 28 Febbraio ore 18.45 ,Basilica di Sant’Aurea (borgo di Ostia Antica): Cristiani e Volontari, inizia il Corso ‘Per Amore della nostra Terra
EFFETTO ‘ECCLESIA’: LA CARITA’ CRISTIANA AD OSTIA DIVENTA UN CORSO DI FORMAZIONE ITINERANTE PER TUTTE LE CHIESE. IL VESCOVO: OSTIA, DOVE C’E’ LA CARITA’.QUI C’E’ DIO.
Cuore e poi Testa: trasversale a tutte le Comunità Cristiane,i gruppi e i movimenti, l’esempio di Carità che Ostia da a Roma;dalla Commissione, di cui nuova sede è San Nicola,s’irradia sul Territorio l’impegno dei Volontari in Cristo Gesù

Ostia Cristiana risponde con vigore alle parole di Papa Francesco seguendo il Vescovo Paolo Lojudice, i Parroci e i Sacerdoti, i gruppi Parrocchiali attivi per il Territorio, in un’azione Pastorale davvero senza precedenti che vede il richiamo ad un impegno per tutta la cittadinanza, trasversale alle realtà clericali (non solo, ma anche in collaborazione – in alcune situazioni – con le comunità cristiane non cattoliche, ndr), verso una dimensione cittadina di Ecclesia, un Ponte tra tutte le molteplici comunità e movimenti che intende come comune denominatore quella ‘casa comune’ che è la grande famiglia degli abitanti di questa Terra nella porzione della nostra Ostia, dove la prossimità e la quotidianità ci danno il vero e reale contatto con chi ha bisogno , chi ci vive vicino, chi ci chiede aiuto, Gesù.

PER AMORE DELLA NOSTRA TERRA : OSTIA MERITA PRIMA DI TUTTO UN ATTO DI AMORE – ci dichiara don Salvatore Tanzillo, Prefetto Diocesano Locale e il responsabile della Commissione Carità e Volontariato don Roberto Visier rispettivamente Parroci di Sant’Agostino e San Nicola di Bari

E quindi ecco la proposta di un percorso per le comunité ecclesiali della Prefettura XXVI

| sacerdoti ed i volontari dalle comunità parrocchiali del territorio, insieme al Vescovo di settore Mons. Lojudice, hanno ribadito la scelta di stare e abitare in profondità i| nostro territorio. Per questo riteniamo necessario avviare un percorso Che, contrastando la frammentazione delle azioni, cerchi il raggiungimento di una maggiore comunione tra le azioni e le attività che ciascuna comunità realizza. Per poter avviare il processo di condivisione e partecipazione
responsabile, a partire dal quale si attivi un concreto coordinamento. Nello schema di alcuni incontri pensiamo possa essere utile avvicinare Ie persone disponibili e i responsabili delle comunità attraverso una serie di incontri. La conoscenza reciproca , un approfondimento nella lettura del territorio saranno un’opportunità”formative” per confrontare ragioni, visioni, valori e metodi dell’impegno socio—pastorale diciascuno appropriandosi di uno stile Caritas comune e condiviso.

La capacità di lavorare insieme è dunque I’obiettivo primario da sviluppare in questo percorso.”

E’ per questo che fattivamente, oltre la Preghiera comune, Le Chiese di Ostia si alterneranno nell’ospitare un vero ‘Corso di FORMAZIONE per il VOLONTARIATO’ al fine di preparare i tanti volontari di diversi gruppi e comunità ad essere pronti a Servire; la relazione d’aiuto, sebbene parta da uno Spirito di Carità, ha bisogno poi di quegli strumenti fondamentali atti a saper Accogliere, Ascoltare le esigenze, di quegli insegnamenti operativi, pratici, affinchè l’impegno non rimanga fine a se stesso, in un ‘assistenzialismo’ passivo, ma che sappia avviare ad un percorso di crescita, di autodeterminazione, di autosufficienza, con il sostegno delle comunità parrocchiali solide, storiche, che costituiscono la vera nervatura della solidarietà territoriale.

Il motto vescovile di Monsignor Paolo Lojudice si esprime chiaramente: ‘MIHI FECISTI’, ‘lo hai fatto a Me’, richiamando all’evangelica trasposizione che in Gesù Cristo si compie quando soccorriamo il più fragile. E all’indirizzo del nostro Vescovo locale si affianca ovviamente la presenza spirituale del Santo Padre che nella Carità Misericordiosa di Dio ha fatto la sua caratteristica principale.

Solo pochi giorni fa le Comunità Parrocchiali di tutte le Chiese di Ostia si sono riunite in una celebrazione solenne intorno all’Eucarestia accompagnate dal Vescovo e recitando insieme una preghiera di affidamento alla Madonna per se stesse e per Ostia tutta.
E solo qualche settimana fa insieme i Parroci e le loro Comunità hanno steso un documento formale a difesa dei poveri, dei più fragili della comunità locale cittadina nella fattispecie della CARITAS locale diocesana dei Servizi di Accoglienza, la MENSA e il DORMITORIO che sono sono in fase di chiusura senza che le Istituzioni abbiano trovato un’alternativa.

E’ la prima volta in assoluto che la Chiesa – qui sul territorio –  fa sentire collegialmente la sua Voce segno che ormai è davvero in crisi ogni forma amministrativa operante nella pubblica amministrazione a difesa e a tutela degli emarginati.
In questo scenario di decadenza la Chiesa , come sempre è stato nella Storia , si affianca alle Istituzioni in modo da sostenerle nella tribolazione fin quando Politiche virtusoe sappiano interpretare il disagio sociale e culturale e mettere in atto strategie di cambiamento per una maggiore equa distribuzione delle risorse materiali e umane.
Ostia in questo è l’avanguardia, l’esempio, per Roma e per l’Italia, di una Comunità Cittadina, Cristiana e non, pronta a Servire con Cuore e Testa.