MARTEDÌ 6 FEBBRAIO SI AVVICINA E FERVONO I PREPARATIVI PER L’EDIZIONE N. 68 DEL FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA, CONDOTTO QUEST’ANNO DAL TRIO BAGLIONI-HUNZIKER-FAVINO

Sanremo – “E adesso la pubblicità”, cantava nel 1985 Claudio Baglioni. Per lui adesso è però arrivato anche il momento del Festival di Sanremo. Michelle Hunziker ha già raggiunto la città dei fiori per le consuete prove, inaugurando così l’inizio della sua seconda esperienza sanremese, dopo quella con Pippo Baudo nel 2007. Ma, come è ormai noto, con poca sorpresa e qualche perplessità (pronta ad essere smentita), l’autore di Questo piccolo grande amore e la bionda showgirl del Biscione saranno affiancati da uno dei più talentuosi attori italiani del momento: Pierfrancesco Favino. La sua prolifica carriera, infatti, l’ha portato addirittura in America dove ha lavorato con Ron Howard e nella serie tv prodotta da Netflix Marco Polo

Sono intanto già iniziate a circolare le prime voci di corridoio su quest’edizione numero sessantotto. A partire proprio dalla presunta “antipatia” tra la Hunziker e Favino, pettegolezzo nato da un’indiscrezione pubblicata dal settimanale di gossip Spy, diretto da Alfonso Signorini, secondo cui tra i due non ci sarebbe un particolare feeling e, al contrario, il gelo a causa di visioni nettamente divergenti su come affrontare l’esperienza televisiva che dal 6 al 10 febbraio li vedrà insieme su Rai 1. Tuttavia, anche questo fa parte di Sanremo, si sa. E persino queste vere o presunte notizie potrebbero contribuire ad attirare l’attenzione dei telespettatori sulla kermesse canora, attorno alla quale aleggia l’ombra di una domanda che troverà risposta solo mercoledì prossimo.

Sanremo 2018 riuscirà a battere i risultati di quello condotto dalla coppia Carlo Conti-Maria De Filippi (per la cronaca, parliamo di oltre 11 milioni di telespettatori a serata, per uno share medio del 50,7 %)? E, più in generale, Claudio Baglioni riuscirà a fare meglio delle edizioni targate Conti? Sarà dura. Ciononostante, il cantautore romano non sembra molto interessato alla gara degli ascolti, pur ammettendo ai microfoni di Non è un Paese per giovani qualche legittima ansia da prestazione. “Di Baudo porterei con me la capacità di creare le differenze, con lui sentivi le gerarchie”, ha dichiarato Baglioni ai microfoni di Radio 2, a proposito dei tre presentatori che compaiono negli spot pubblicitari per il lancio del Festival. “Di Fazio? Il fatto che con Fabio non si sa mai chi presenta: la butta in caciara, lo fa presentare a tutti. Ma porterei con me anche la sua impostazione ironica, divertita“, ha continuato rilasciando un’ultima battuta proprio sul predecessore Conti: “è algido, non si scompone; crolla qualsiasi cosa intorno a lui e nemmeno le macerie lo sfiorano, va avanti con lo stesso smoking blu bellissimo”. Staremo dunque a vedere se Claudio Baglioni riuscirà nell’ardua impresa di attingere un po’ da tutti, ottenendo soprattutto il gradimento del pubblico. 

Venendo alle novità del Festival 2018, torna stasera il Primafestival, un contenitore di approfondimento sulle ultime novità con Sergio Assisi, in onda tutte le sere dopo il Tg 1 e in diretta dal Casinò di Sanremo. E i cantanti? C’è chi ovviamente ha già avuto modo di ascoltare per intero le canzoni dei big, tra i quali figurano Elio e le Storie Tese, Max Gazzè, Noemi, Nina Zilli e la veterana Ornella Vanoni, che torna a Sanremo dopo 20 anni (la sua ultima partecipazione “in gara” fu nel ’99, in coppia con l’artista napoletano Enzo Gragnaniello e il brano Alberi che non riuscì a ottenere il podio pur piazzandosi quarto in classifica). E c’è poi grande attesa sui nomi degli ospiti. Se quelli che affiancheranno i campioni nella serata dei duetti sono stati resi noti qualche settimana fa, e se Renato Zero ha smentito la sua partecipazione con un post Facebook, stando alle notizie delle ultime ore, sarebbero pronti a calcare il palco dell’Ariston Laura Pausini, il “capitano coraggioso” Gianni Morandi (reduce dalla fortunata tournée che lo ha visto protagonista assieme a Baglioni), Gianna Nannini e i Negramaro, freschi di riconciliazione, col loro nuovo album Amore che torni. Sul fronte internazionale, invece, confermati per il momento solo Sting e James Taylor

Quel che è quasi certo, è che a cantare ci penserà sicuramente Claudio Baglioni, autore peraltro di un jingle dal titolo Poppoppoppò che dovrebbe essere intonato giocosamente dai cantanti nel corso della prima serata. E tra loro c’è già qualche superfavorito alla vittoria finale? E’ troppo presto per dirlo, sebbene Ermal Meta (recentemente al centro di uno scontro social al vetriolo con Marco “Morgan” Castoldi, uno degli esclusi di questa edizione) e Fabrizio Moro potrebbero creare non poche difficoltà agli altri concorrenti in gara. Le carte, comunque, sono tutte in tavola.

Ieri, nel frattempo, è stata svelata la scenografia del Festival, ideata da Emanuela Trixie Zitkowsky e pensata come un auditorium. “Maglie larghe in acciaio, quasi vie” costruiranno “un legame con l’esterno attraverso percorsi di luce”. Sarà il bianco a trionfare e con esso la “purezza dell’arte”, ha spiegato la scenografa. 

Simona Cappuccio