Dossier

DUE ACERRIMI NEMICI

Da Mosca e Pechino l’invito agli U.S.A. a non istallare sistemi antimissili THAAD in Corea del Sud. Si potrebbe così destabilizzare un equilibrio di pacifica convivenza già precario.

Seul- Russia e Cina dicono no al dispiegamento di missili USA in Corea del Sud. “Un tale sviluppo può solo causare preoccupazione per l’influenza distruttiva della difesa missilistica globale degli Stati Uniti sulla sicurezza internazionale. In una regione dove la situazione è già estremamente complicata in termini di sicurezza, questo potrebbe servire come nuovo impulso a una corsa agli armamenti nell’Asia nord-orientale e complicare ulteriormente ogni soluzione della questione nucleare nella penisola coreana”.

Queste le parole espresse dal Ministero degli esteri russo di fronte alla possibilità da parte degli U.S.A. di installare in Corea del sud sistemi antimissili THAAD (medio e corto raggio) come deterrente alle provocazioni militari di Pyongyang. Anche la Cina esprime il suo dissenso sostenendo che l’installazione dei sistemi antimissile nella regione potrebbe destabilizzare ulteriormente la situazione in Corea.

Le tensioni non accennano quindi a diminuire ed il dialogo tra le due Coree appare sempre più difficile. Non solo la preoccupazione degli U.S.A. davanti all’atteggiamento ostile della Corea del nord, ma anche il rinnovato interesse della Russia verso questo storico alleato (il 2015 è stato definito l’Anno dell’amicizia tra i due Pesi ed il leader Kim Jong-Un è atteso il 9 maggio a Mosca per le celebrazioni della vittoria sul nazismo), fanno temere per una possibile, seppur improbabile, escalation della situazione.

L’installazione di sistemi antimissili non è che uno dei tanti motivi di attrito tra le due coree e le rispettive alleanze. Guardando al lancio di missili a corto raggio nel Mar del Giappone da parte della Corea del nord avvenuto qualche giorno fa (in risposta alle esercitazioni militari tra l’esercito statunitense ed il ROK Armed Forces), e a quello di 10.000 copie di The Interview (il film di Seth Rogen e James Franco che ha fatto scattare l’attacco haker alla Sony da parte della C. del nord) che, legate a dei palloncini su iniziativa di attivisti sudcoreani, oltrepasseranno il confine tra le due Coree, si intuisce velocemente a che livello stiano i rapporti tra i due acerrimi nemici.

Federico Molfese

Tags

Federico Molfese

Laureato in Relazioni internazionali presso l’Università di Roma La Sapienza, ha approfondito i suoi studi seguendo un master in Mediazione interculturale e interreligiosa presso l’Accademia di Scienze Umane e Sociali di Roma. Appassionato di geopolitica e attento a temi quali diritti umani, dialogo nelle sue più svariate forme, fondamentalismi e metodi per la risoluzione dei conflitti, ha svolto diverse conferenze presso alcuni istituti scolastici di Roma. Attraverso un periodo di stage presso l’Onlus “InMigrazione”, nel campo dell’accoglienza dei migranti in territorio nazionale, ha potuto ulteriormente approfondire la sua conoscenza riguardo il rapporto che intercorre tra lo Stato italiano, l’Unione Europea ed il fenomeno migratorio. Per diletto si interessa allo studio delle religioni e della simbologia sacra, nonché all’insegnamento di diverse discipline marziali. Ama storie fantasy di autori come Tolkien, Michaele Ende, Jule Verne e Stevenson e nutre una grande passione per la scrittura.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close