È  partita la missione BepiColombo diretta nel Pianeta più misterioso del sistema solare che arriverà a destinazione nel 2025.

Un progetto importante quello iniziato ieri, alle ore 3.45 italiane dalla base europea di Kourou  e organizzata dalle agenzie spaziali di Europa (Esa) e Giappone (Jaxa), appoggiato da un significativo contributo italiano.

Il razzo Ariane V si è alzato al cielo in un lancio perfetto per poi ruotare verso Est al fine di raggiungere la posizione ottimale sull’orbita che permetterà al veicolo di cominciare il viaggio verso Mercurio. Sono previsti, infatti, ben 7 anni per raggiungere l’obiettivo della missione, periodo durante il quale il razzo attraverserà il Sistema Solare, ruoterà intorno alla Terra, girerà per ben due volte intorno al pianeta Venere per poi raggiungere, nell’ottobre del 2025, Mercurio.

Si tratta di una delle missioni di esplorazione interplanetaria più ambiziose che vedono una significativa partecipazione italiana che ha ideato un’attrezzatura che permetterà di comunicare con la Terra, produrre energia elettrica e resistere a temperature fino a 450 gradi.

Mercurio, infatti, è il Pianeta più caldo del Sistema Solare, distante dal Sole 58 milioni di chilometri. Ed è proprio questa vicinanza al Sole a renderlo affascinante tanto spostare la sfida dal campo tecnologica alla curiosità. Come afferma il direttore generale dell’Esa “siamo curiosi perché conoscerlo meglio ci aiuterà a capire come è sviluppato il Sistema Solare e forse potremmo avere molto da imparare anche riguardo l’origine della vita perché non sappiamo affatto come potrebbe svilupparsi in pianeti diversi dal nostro”.

Il successo del lancio è stato confermato alle ore 4.21 dal satellite del centro di controllo Esa in Germania, ora non ci resta che aspettare di scoprire le novità che ci svelerà questa importante missione.

Francesca Interlandi