Diario di BordoMicro

DALL’ACQUA IL ‘CAMMINO’ DELLE RADICI CRISTIANE PASSA PER OSTIA:NICOLA DI MYRA PONTE TRA SECOLI E CONTINENTI

Domenica 28 Maggio ore 8.30,Santa Messa a San Nicola presieduta dal Vescovo Paolo Lojudice, Via Passeroni, non mancare: Ostia ripercorre la Storia millenaria e puoi esserci anche tu. Il percorso secolare dallo scorso anno fa tappa qui. Corteo tra vie, piazze e chiese di Ostia, infine sulla Torre dell’Arcangelo Michele del Buonarroti dove troverai una Preghiera che ti aspetta. Un pellegrinaggio per tutta Ostia, perla del mediterraneo,che si proietta nel mondo come un luogo dello Spirito, tra diverse parrocchie, chiesa cattolica, ortodossa, protestante, disegna intorno ai suoi Cittadini un’identità unica per una crescente consapevolezza: la Porta gloriosa di una Roma ancora universale,‘nuova Gerusalemme’ contro una neo Babilonia di vanità e superficialità, vizio e crimine

DALL’ACQUA IL ‘CAMMINO’ DELLE RADICI CRISTIANE PASSA PER OSTIA:NICOLA DI MYRA PONTE TRA SECOLI E CONTINENTI

L’apertura della porta nella Torre dell’Arcangelo Michele del 13 Maggio segna una svolta luminosa nel Territorio; le Chiese si avvicinano e la Cultura Cristiana trova qui unità e coraggio per essere di nuovo al Servizio della Città, dell’Europa e del Mondo: ecco il vero volto di Ostia tracciato nei secoli nel profilo di Roma, luce crescente che ricaccia il buio di chi la vuole in quell’oblio necessario ad un nuovo ordine mondiale che vorrebbe solo usarla in un marketing globale e multinazionale: ma tu da che parte stai?

C’ è chi intreccia i suoi percorsi culturali esistenziali dietro al suo dio “il denaro”, “mammona”, il business, chi mi serve, chi usare ‘per’ in questo momento, lontano dal quotidiano e dal prossimo che mi chiede conto qui e subito; a questi da fastidio la Storia, il senso profondo di un percorso che ha un significato addirittura secolare, millenario, che da spessore alle persone, identità in prospettiva sociale e integrante, da fastidio la propria casa, la responsabilità dei rapporti significativi, i vissuti, scappa per il mondo a soddisfare il suo Ego. Invece qui a Ostia raccogliamo la sfida e il testimone che viene dai secoli e dai millenni, ci scopriamo eredi e ce ne prendiamo il mandato legittimo. Non ci separiamo dalla Terra da qui iniziamo poi alziamo gli occhi ‘ai monti’ da dove ci viene l’aiuto per andare oltre.

L’appuntamento anche quest’anno a Ostia per integrarci all’Europa e al Mondo dal Cuore, grazie al senso profondo di radici ancorate; l’oblio che vogliono imporre riempendoci di mode, i nomi che desiderano sradicare appellandosi a metodi sovrannazionali, non ci intaccano: noi non dimentichiamo, abbiamo troppa nostalgia del senso profondo, non riescono a separarci dalla realtà vera con stratagemmi tecnologici.

Eccoci qui e ora  con questa coscienza, non vacilliamo: Ostia Lido e Roma Capitale accolgono le Festività di San Nicola Patrono dei Pescatori e del Mediterraneo che unisce Oriente e Occidente.

Iniziamo a percorrere insieme una strada antica, un cammino che riemerge; quanto è fragile il nostro asfalto contemporaneo e invece forte ciò che è sotto e non si perde. Le buche ci svelano un mondo sotterraneo. Non soccomberemo al terremoto del relativismo se sapremmo edificare sopra la Storia e la custodiremo con significato intenso.

Inizia la Via Nicolaiana che è un progetto di Cammino Europeo di un eroe del passato che la Chiesa Unversale ha assunto ufficialmente come personaggio cardinale della Fede di ciascuno. Un percorso materiale di oltre 3.500 chilometri proveniente dall’oriente, recuperando oggi una tradizione che già nel 1900, prima che il demonio ci spofondasse nella distruzione planetaria delle guerre mondiali, aveva iniziato a camminare nella Caput Mundi.

E oggi eccoci qui, presentiamo eventi ecumenici e giornate di studio internazionali che saranno accompagnati dalla processione di San Nicola via terra, via fiume, via mare e con la cerimonia di Benedizione del Mare di Roma, che in passato terminavano con la ‘manna’ del Santo.

IL PROGRAMMA, LE TAPPE COMPLETE E LA RETE SOCIO CULTURALE E PEDAGOGICA:

Stefano Di Tomassi

Stefano Di Tomassi è Operatore Socio Pedagogico, Insegnante di Scuola Elementare con incarichi amministrativi, Capo Scout, Attore. E' membro dell'Associazione Pedagogisti Educatori Italiani. È il promotore socio culturale dell'Ufficio del Dialogo e della Pace nel X municipio di Roma, deliberato con doc. prot. 10975/2015 . Ha fondato la Ciurma Associazione.

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