Beneficenza per Amatrice: acquisto materiale di scuola materna- Fiumicino, Sabato 9 h19.30 V.Coni Zugna 56/f

CRISTIANI EVANGELICI E SCOUT CATTOLICI,“PER AMATRICE ‘SERVIRE’: INSIEME,OPERE E PREGHIERA”

Polisportiva Litorale Fiumicino, Insieme con i Disabili, Sociale 360° con la Chiesa Evangelica “L’arca” e il Gruppo Scout Cattolico Fiumicino Centro. ”Dare materiale a chi ha bisogno è anche ‘veicolare’ qualcosa che va oltre: che sia Amore non rabbia o rassegnazione.”

La Preghiera che insieme al Servizio e il Volontariato fa Rete Locale; Scoutismo, Sport e Arte che permettono alla ‘Carità’ cristiana da un lato di portare sollievo e ristoro alle popolazioni martoriate di Amatrice dall’altro edificano un gruppo sul territorio (ri)unito dalle parole del Vangelo e dalla fraternità che cresce dall’operare insieme in ‘prossimità’, “in opere e preghiera”.

Ed ecco il nome dell’associazione, INSIEME CON I DISABILI onlus che, con la POLISPORTIVA FIUMICINO LITORALE, Basket , in stretta collaborazione con la Chiesa Cristiana Evangelica ‘L’Arca’ e con il Gruppo Scout Cristiano Cattolico AGESCI ‘Fiumicino Centro, Torre Clementina’, riunisce una ‘variopinta, colorata’ realtà locale. Ci saranno anche i ‘truccabimbi’ e la musica di ‘Giovanni’ ad allietare il pomeriggio, insieme anche a ‘Coffee Caffè’.

Si mangerà insieme e i 10 euro offerti ci riuniranno attorno alla stessa tavola imbandita di amatriciana, salsicce, bibite e un ricco buffet.

‘Raccoglieremo fondi per i bambini della Scuola Materna di Amatrice – ci dichiara Mauro Stasio, Presidente di Insieme con i Disabili – già lo scorso anno siamo stati ben 2 volte, insieme a Marco Cianfriglia responsabile della Polisportiva Litorale Fiumicino Basket.

”Dare materiale a chi ha bisogno è anche ‘veicolare’ qualcosa che va oltre: che sia Amore non rabbia o rassegnazione” . La solidarietà, ci fanno capire i responsabili, non passa soltanto attraverso la distribuzione di materiale o l’affetto, i sentimenti del momento , ma può andare aldilà degli oggetti o dell’emotivo e aprire alle Vie dello Spirito.

“La parte ‘religiosa’ – la ‘relazione con Dio, ndr, ci dichiara in conclusione Mauro – è la prima cosa, sappiamo tutti che oggi purtroppo, dico purtroppo, le chiese – cristiane cattoliche, protestanti… – sono poco frequentate però le persone che hanno bisogno aumentano e non hanno solo bisogno di cibo o oggetti. Sono loro che diciamo ci ‘rimandano in chiesa’Le persone hanno bisogno di essere ascoltate e di una parola di conforto. Noi, come volontari possiamo metterci la buona volontà, poi è importante che i ‘ministri della Parola’, i Pastori delle chiese siano tra questa gente, il più possibile. Il rischio è sempre, in tutte le Chiese, che ci si chiuda nelle strutture. In un mutato quadro sociale fatto di immigrazione, la rete dei centri di culto è importante e io su questo ci sto lavorando. Un esempio è una famiglia cristiana protestante evangelica da un altro continente e cercavano una chiesa adatta a loro; così nel volontariato e sapendo che eravamo cristiani li portiamo in chiesa a pregare con noi. Fiumicino Città in questo senso può veramente migliorare mostrando i luoghi della preghiera. Le chiese infatti devono essere aperte, essere una casa per la gente di determinati contesti.

Attraverso il Vangelo si ‘dona’ qualcosa che va oltre e rimane per sempre, non rimane un evento o una battaglia umana, sociale, politica per la ‘giustizia sociale’, quasi fossimo noi a dover stabilire e determinare nei nostri tempi, nei nostri modi, nelle nostre formule, nei nostri gruppi, la risultante di un’azione, di un progetto, di un programma, ma lasciamo che l’esperienza, l’opera apra alla Preghiera, alla relazione di quella Persona con Dio che è sempre vicino.

E così al momento di solidarietà può affiancarsi una preghiera insieme e il compito dei Pastori cristiani diventa importante perché possono dare  quel ‘bere  e quel  mangiare’ quell’acqua e quel cibo che veramente dissetano e sfamano nel profondo, la parola di Gesù.   

“ Non soltanto eventi, ma soprattutto quotidianità. Con il centro ‘Sociale a 360°’ che abbiano inaugurato da poco – ci racconta Mauro S – sosteniamo 40 famiglie ‘fragili’ di Fiumicino che ci vengono direttamente segnalate dai Servizi Sociali. Distribuiamo alcuni pacchi ‘di povertà’ ed entriamo così in relazione con loro. Facciamo alcune raccolte anche ai supermercati per avere più risorse da dare. Si possono creare così delle collaborazioni con chi ha del tempo da dedicare con ‘lo stesso Spirito’ in un contesto diciamo giusto. Ad esempio ci stiamo sentendo anche con le Dame dell’Unitalsi di Fiumicino che hanno come mission i malati e i disabili ma che potrebbero oltre che aiutare nei ‘viaggi’ anche aiutarci in una dimensione più quotidiana. Vogliamo poi attivare anche un Camper ‘Sociale’.”

E allora è meraviglioso vedere come fiorisce un colorato ‘giardino’ di Dio che diffonde profumo, semi di speranza. Una ‘   – di Uomini prima che di mattoni – davvero in uscita’ direbbe Papa Francesco che riunisce e si unisce come le parole profetiche pronunciate: “poveri e Vangelo ci uniranno”.