Cronache di Roma

Cos’è la Destra, Cos’è la Sinistra

Grande confusione attorno alle amministrative che si terranno in giugno anche a Roma. Crisi di identità da parte degli schieramenti, crisi di identificazione da parte dei cittadini chiamati alle urne

Roma- Strana campagna elettorale questa del 2016. Quanto sia importante il voto nella Capitale, lo si vede dall’interesse dei politici di tutti gli schieramenti ognuno dei quali sembra avere la giusta ricetta per risollevare le sorti della Città Eterna. Operazione non facile con la quale misurarsi e forse per questo la confusione in questi giorni è tanta.

Fermo restando che non si conoscono più i confini che dividono Centro, Destra e  Sinistra, quanto sta accadendo a Roma non ha precedenti. La Lega con Salvini, scende in campo autonomamente per il Centrodestra e propone primarie in solitaria con una lista che comprende… Alfio Marchini, la rediviva Irene Pivetti, l’altrettanto redivivo Francesco Storace e il tanto contestato Guido Bertolaso, peraltro nominato candidato da Silvio Berlusconi.

E cosa accade? Proprio il prescelto ex capo della Protezione Civile scivola all’ultimo posto (su 10mila persone che si sono espresse ai gazebo) leggi “non gradito”. Al primo c’è Marchini che afferma sempre di correre da solo con la sua lista civica ma che poi non solo non si dissocia in merito al fatto di essere in quella lista, ma va pure ad uno dei punti raccolta! E non finisce qui perché un altro redivivo, Luciano Ciocchetti, con una news letter invita tutti all’Auditorium Parco della Musica per la presentazione del programma di chi? Proprio di Marchini. Che a sua volta qualche giorno prima interviene al convegno promosso da Francesco Rutelli, lodando l’ex sindaco.

Dunque, Marchini supportato dal Centro, dalla Lega/destra e… da se stesso? Al centro sinistra o, per meglio dire, nel Pd, non è che stiano meglio, con il guazzabuglio del candidato vicino a Renzi (Giachetti), con quello un po’ più a sinistra (Morassut) e poi c’è il Verde Gianfraco Mascia (e il suo orso). E ancora, Stefano Pedica (ex Italia dei Valori) e Domenico Rossi e Chiara Ferraro.

Sembra che in fondo in fondo nessuno abbia voglia di governare Roma. Che nessuna si voglia prendere questa responsabilità, compresi i pentastellati che in questi giorni affermano di vedersi circondati da un caos voluto, come se si lavorasse per farli andare in Campidoglio salvo poi per dimostrare che sono inetti.

Nemmeno la penna di Andrea Camilleri potrebbe imbastire una trama così complicata. La vittima di questo giallo c’è ed è Roma, calpestata, umiliata e offesa ma pronta a risorgere. Alla faccia di pm prestati alla politica, alla faccia di chi non capisce, perché non vuole capire, che se Roma gira, l’intera Italia gira.

C’è anche la banda che negli ultimi anni ha portato alla attuale situazione. Composta da individui appartenenti a varie categorie, tutti complici in questa vicenda. Non resta che attendere di ora in ora per carpire le ultime novità in merito al voto con buona pace di chi, nel suo cuore, vive ancora l’idea dell’ideale. E in proposito viene in mente una canzone di Giorgio Gaber che come tutti i veri uomini di cultura, aveva visto in anticipo il nodo gordiano attorno il quale ruota anche la vicenda Capitale.

E allora sì, Gaber aveva proprio ragione…

Tutti noi ce la prendiamo con la storia
ma io dico che la colpa è nostra
è evidente che la gente è poco seria
quando parla di sinistra o destra.

Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…
Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…

Fare il bagno nella vasca è di destra
far la doccia invece è di sinistra
un pacchetto di Marlboro è di destra
di contrabbando è di sinistra.
Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…
Una bella minestrina è di destra
il minestrone è sempre di sinistra
tutti i films che fanno oggi son di destra
se annoiano son di sinistra.
Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…
Le scarpette da ginnastica o da tennis
hanno ancora un gusto un po’ di destra
ma portarle tutte sporche e un po’ slacciate
è da scemi più che di sinistra.
Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…

I blue-jeans che sono un segno di sinistra
con la giacca vanno verso destra
il concerto nello stadio è di sinistra
i prezzi sono un po’ di destra…

 

Emanuela Sirchia

Tags

Emanuela Sirchia

Nel 1983 si iscrive all'Università di giornalismo di Camerino. Nell'ottobre del 1988 approda al neo nato "Il Giornale di Ostia", dove rimarrà per 25 anni. Dal marzo 1991 è iscritta all'Ordine dei giornalisti del Lazio. Già collaboratrice per Paese Sera, ha scritto per il giornale aziendale dell'Acea e per il settimanale Free Magazine. Dal 2008 al 2013, è nell'ufficio stampa e pubbliche relazioni del Municipio X e dal 2006 a tutt'oggi ricopre l’incarico di addetto stampa del teatro Nino Manfredi. Ha scritto di cronaca nera, bianca, sport, spettacolo, arte e cultura. Tra i personaggi da lei intervistati: Tito Stagno, l’uomo della luna, Giorgio Albertazzi, Franca Valeri, Paola Gassman, Valeria Valeri, Gianrico Tedeschi e vari campioni sportivi come Bruno Conti, Rudi Voeller e Beppe Giannini. Per la giudiziaria, ha seguito la vicenda dei fratellini Brigida, il caso Marta Russo e l’omicidio di via Poma. E’ stata inviata per il Giubileo del 2000 e dal 1994 è accreditata in Campidoglio. Dice di sé: “ogni volto, ogni storia, ogni mostra visitata, ha lasciato un segno indelebile, esperienze di vita che non hanno eguali”.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close