Il borgo di Colledimacine e la sua storia 

Siamo andati a far visita al piccolo, ma bellissimo borgo di Colledimacine che, pensate, ospita appena poco più di 200 abitanti. Il borgo di Colledimacine fa parte della Comunità Montana Aventino-Medio Sangro e si trova ad un’altitudine di 770 metri sul livello del mare. Colledimacine deriva dal latino e viene suddiviso in questo modo: collis che significa altura, mentre la seconda parte del nome significa macina. Per aver notizie storiche di questo borgo bisogna andare indietro nel tempo fino al 1269, quando il paese su feudo delle famiglie Galgano e Oderiso di Acciano, per poi passare successivamente al feudo dei Biondo, a quello dei Cantelmo e infine passò ai conti Barbolani, che trasformarono il castello in palazzo residenziale, pur mantenendo comunque originario il portale del XVI secolo.

Colledimacine 2A Colledimacine possiamo trovare anche numerosi monumenti e luoghi di interesse, come l’Ex Chiesa di San Rocco, con relativa torre dell’orologio (o definita anche Campanaria dai residenti del luogo), la Chiesa di San Nicola di Bari, sita a ridosso del Palazzo Barbolani (davvero molto bella e da consigliare per una visita. Pensate, la facciata è suddivisa in quattro assi; il palazzo è altresì realizzato con pietra calcarea e scaglie e come rifinutire sono stati utilizzati pezzi di laterizio. I vari piani sono scanditi all’esterno con delle cornici marcapiano. In alcuni punti si trovano delle bellissime decorazioni che ricordano i triglifi), il Palazzo Barbolani stesso (è situato nella piazza che prende il suo nome) e la Fonte Comunale, situata in Via Roma e costituita da due livelli: il corpo con le cinque cannelle e il vano Colledimacine 5lavatoio.

Per quel che concerne il clima, neanche il borgo di Colledimacine si discosta più di tanto dal clima tipico delle aree interne dell’Abruzzo. Pur non trovandosi esattamente in mezzo alla dorsale appenninica, qui durante l’Inverno non è difficile assistere a nevicate anche di una certa consistenza, soprattutto in presenza di configurazioni sinottiche ad esse favorevoli. Vista l’altitudine, infatti, spesso durante le precipitazioni più intense, possono registrarsi accumuli nevosi anche piuttosto abbondanti, non lontani dai 100/120 cm. In Estate, invece, la media termica tende naturalmente ad alzarsi, pur risultando una zona ventilata, quindi più gradevole. Nelle foto in allegato, inviateci da Giovanni Colantonio, la nevicata che ha interessato Colledimacine nella giornata del 6 Gennaio 2017.

 

 

EMANUELE VALERI