I ragazzi del Piccolo Cinema America hanno inaugurato ieri l’edizione ostiense di CinemainPiazza, la grande kermesse cinematografica estiva che porterà sul grande schermo tante pellicole per grandi e piccini. In quel del Porto di Ostia, la rassegna è stata inaugurata dalla proiezione del film “Divorzio all’Italiana“, commedia grottesca del 1961 firmata da Pietro Germi, con protagonista Marcello Mastroianni. A presentare il film è intervenuto come ospite il grande Carlo Verdone, che non ha mancato di salutare i fan e a ha tenuto a sottolineare più volte il suo grande amore per il quartiere romano di Ostia.

Intervistato dal nostro inviato Michele Porcaro, Verdone ha parlato del suo rapporto intimo e affettuoso per Ostia, i cui primi ricordi dell’attore risalgono all’infanzia, quando frequentava lo stabilmento (all’epoca colonia) Salus durante le vacanze estive. 

Lei ha girato grandi scene dei suoi film qui a Ostia. Prima citavamo “Bianco, Rosso e Verdone” e la scena di “Gallo Cedrone” in cui lei era il presunto figlio di Elvis. Lei quanto è attaccato a questo territorio che in questi mesi ha vissuto delle esperienze da dimenticare?

“Io sono molto legato perchè da bambino andavo dalle Suore di Nèvers, le quali, quando finiva le scuole elementari, andavano dalle famiglie dei bambini e chiedevano “Chi sono i bambini che verranno in colonia?” E io ero uno di quei bambini che andava in colonia, e andavo al Salus, davanti al Pontile. Poi dopo c’era il pranzo a sacco dalla Pineta e si ritornava il pomeriggio al Salus. Ed era bellissimo… “

Quindi lei è molto legato a questo territorio?

“Sì, sono tanto legato. Perchè Ostia è bella. Ostia è… un mare strano. Però ha tanta poesia, ha tanta storia.”

Secondo lei il potere salvifico del cinema può ridare lustro a questo quartiere piegato dagli avvenimenti degli ultimi mesi?

“Certo. Ostia è piena di gente per bene. Non ci sono solo criminali o gente strana. Ostia è piena di gente per bene, di gente cordiale, affettuosa, laboriosa. Ostia è nel mio cuore. Ci ho girato almeno 7-8 film, neanche me lo ricordo. Le voglio un bene dell’anima.”

Di seguito, l’intervista integrale: