Regno Unito – Molti italiani, prima o dopo la laurea sognano di partire per Londra, o genericamente per la Gran Bretagna.
E’ almeno 150 anni che noi Italiani emigriamo verso altri paesi. Dal 1870 al 1970 si sono registrati circa 27 milioni di espatriati. Dagli anni ’70 al 2005, l’Italia si trasformò invece, da paese di emigrazione a paese di immigrazione, anche se, si continuavano a contare circa 50mila espatri l’anno.
Tra il 2005 ed il 2015, parallelamente alla nascita della crisi economica, si riduce il flusso di immigrazioni e torna a crescere il flusso migratorio fino a raggiungere oltre 147mila Italiani espatriati nel 2015. Le mete preferite sono Regno Unito con circa 3’790 Italiani, la Germania con il 16,9%, Svizzera 11,2% e Francia 10,6%

Emigrazione sempre più in crescita. Laureati e non, decidono di trovare la fortuna in paesi con meno problemi della nostra Italia.

Emigrazione sempre più in crescita. Laureati e non, decidono di trovare la fortuna in paesi con meno problemi della nostra Italia.

Sempre più laureati lasciano

 

Cresce sempre di più il numero di laureati e non che lasciano il Bel Paese e con questi, gli emigrati di cittadinanza Italiana nati all’estero ammontano a oltre 23mila: il 55% torna al paese di nascita, il 37% emigra in un paese dell’Unione Europea, il restante 8% si dirige vero un paese non UE.
Io per prima sono partita con le mie quattro valigie, calzettoni sotto i jeans, cappotto, sciarpa e cappello per il nord dell’Inghilterra. Non tutto è stato semplice come nei libri che ho letto. Solitamente, la protagonista va nel paese straniero e trova la fortuna personale, lavorativa e amorosa. Nei libri.
Nella vita reale invece è tutto diverso. Non credete a chi vi dice cose come “Mia figlia è andata in Inghilterra e nel tempo di due mesi ha trovato un ottimo lavoro e si è sistemata”. Sono menzogne, oppure, sono persone benedette dalla fortuna.
Io credevo di arrivare il Inghilterra e creare la mia indipendenza diventando da un giorno all’altro una business woman. Sognavo ad occhi aperti come tutti fanno quando prendendo la decisione di lasciare la famiglia e partire.
Sognavo di arrivare in York e iniziare un Master, fosse solo così facile. Prima di tutto bisogna fare un esame chiamato IELTS che costa £150 e che solitamente gli studenti sostengono una media di due volte. Se il tuo sogno è un master all’estero non fare come me: informati e studia. Il Master lo inizierò a breve ma tra la vita che mi ha fatto perdere tempo e me stessa, ho sostenuto l’esame due volte e sono passati due anni e mezzo.
Se come me sogni anche un bel lavoro: non smettere mai di provarci. Ho fatto la cameriera in tre ristoranti, conosciuto gente di ogni tipo, traslocato due volte e dopo due anni e mezzo, ho trovato un lavoro che non mi fa sentire di aver sbagliato tutto nel prendere la decisione di partire.
Le amicizie che ti crei, diventano come una famiglia e la tua forza. Quindi non dimentichiamoci mai di divertirci. E’ come se i problemi del nostro paese ci faccia crescere più in fretta. La paura di non trovare un lavoro ci fa scappare in un altro paese per sperare in un futuro migliore e forse un giorno tornare a casa.

Emigrazione sempre più in crescita. Laureati e non, decidono di trovare la fortuna in paesi con meno problemi della nostra Italia.

Emigrazione sempre più in crescita. Laureati e non, decidono di trovare la fortuna in paesi con meno problemi della nostra Italia.

Ci sono volte che il costante cielo grigio della Gran Bretagna mi fa sentire come un vuoto senza fine. Ci sono altre volte quando ottengo soddisfazioni lavorative e non, che sono felice di rendere mia madre fiera.
Ho conosciuto molti Italiani in questi anni e qualcuno scappava da un amore, altri cercavano la fortuna ed hanno capito che non esiste, altri ancora stanno facendosi una famiglia in un paese che credono migliore. Poi, ci sono gli Italiani come me che sono partiti con la speranza di tornare a casa e che ogni giorno pensano a tutto quello che devono fare per poi essere in grado di tornare in Italia senza dover lasciarla più.

Bella Italia
Amate sponde,
Pur vi torno a riveder.
Trema in petto
e si confonde.
L’ alma oppressa dal piacer.
(Vincenzo Monti)