Quella ‘rivoluzione della tenerezza’ che mette in luce pecore e capre-Don Plinio:“preghiamo per l’astio di queste persone”,Padre Gheorghe: “i cristiani sempre più uniti”,Pastore Mario:“Non occorre prestarci troppa attenzione,la Verità non ha bisogno di difendersi”.

CARTELLI CONTRO IL PAPA,OSTIA ‘CRISTIANA’ A FRANCESCO:AVANTI,I CRISTIANI SEMPRE PIU’UNITI

P.Gheorghe della Chiesa Ortodossa Ostiense scrive a Don Plinio tutta la solidarietà per Papa Bergoglio.Anche il Pastore Basile della Chiesa Apostolica Evangelica del litorale manda un messaggio di forte unità

Le ‘pecore’ riconoscono il Buon Pastore dalla ‘sua voce’. Per questo motivo i cartelli contro il Papa della tenerezza, che hanno ‘sporcato’ tutta Roma, non avrebbero bisogno di alcuna replica; la gente riconosce senza bisogno di contraddittorio o di polemica con quale ‘spirito’ d’amore questo Papa venuto dalla fine del mondo si esprime e dove vuole indirizzare il Timone della ‘barca di Pietro’, proprio dove gli viene indicato, in qualità del suo ruolo, di gettare le reti. E ci crede. E’ un messaggio coerente di cui ci si può fidare, lo sentono in maniera particolare anche coloro che per mille motivi, tutti giustificabilissimi, ancora non hanno ben riconosciuto quell’Amore di Dio rivelato da Gesù. Insomma ci si metta la coscienza in pace: da Francesco in poi non si potrà tornare indietro, né andare avanti cercando di indorare e incensare il vecchio.

La reazione che questi manifesti, queste parole suscitano, nei confronti dei credenti sembra essere quella di avvicinare ancora di più le persone a questo Papa. A farcelo capire bene è mons. Plinio Poncina, Parroco di Stella Maris, che ci rivela come abbia ricevuto da Padre Gheorghe della Chiesa Ortodossa Ostiense un messaggio scritto nel quale si esprime la solidarietà di tutta la Comunità Ortodossa nei confronti del Santo Padre e come i Cristiani siano sempre più vicini e uniti. Don Plinio, parlando alla sua Comunità Parrocchiale, ha anche invitato a pregare per le persone che esprimono questo ‘astio’ l’ha definito affinché possano tornare in comunione con gli altri fratelli.

E messaggi di solidarietà arrivano anche dalla chiesa ‘protestante’ apostolica evangelica che sorge sul litorale; il Pastore Mario Basile riflettendo ci spiega come non occorra dar troppa attenzione a queste manifestazioni poiché ‘la Verità non ha bisogno di difendersi’. Spesso capita ai Pastori e ai Sacerdoti, ci racconta, di essere criticati anche pesantemente e certe parole comparse a Roma esprimono, come succede, o una certa invidia o magari una mancanza di conoscenza. Non è bene entrare in una contestazione di quel genere. Il Signore, continua il Pastore, conosce le intenzioni profonde con cui si compiono degli atti, sa con che spirito viene fatto qualcosa e saprà operare. Quello che si semina infine si raccoglie.

Infine il responsabile della Comunità Apostolica Evangelica del litorale tiene a sottolineare come sia importante che un Papa metta al centro l’incontro con Gesù Cristo che cambia e fa nuove le cose più che i riti e le strutture. Una conoscenza e una testimonianza di questo tipo da parte di Papa Bergoglio viene da lontano e la vicinanza con le Chiese cosiddette ‘separate’ inizia da lontano molto tempo prima che fosse addirittura Cardinale, anzi, ci rivela Basile, questo Papa faceva parte di un team di incontro ecumenico molto importante.

Non bisogna avere paura del confronto se sano, ci indica salutandoci il Pastore; ciascuno nella diversità deve avere rispetto dell’altro e poi parlare di Dio, di Gesù è, ci dice, sempre importante perché quello che invece succede nella società, nelle strade e nelle piazze, è anzi a volte offenderlo e nella maggior parte ignorarlo.

Solidarietà e unità tra Cristiani sempre vicini insomma.

E’ scossa dal terremoto di una fede viva e verace quella Chiesa vetusta e traballanole sue strutture e certi privilegi. Chi non vuole rimanere sotto queste macerie deve poter e saper uscire.

Non giudichiamo chi prova astio ma anzi tendiamo una mano per tirarli fuori dal loro rancore.

L’invito dei Cristiani Cattolici, espresso dalle parole di don Plinio sembra, essere quello di avere coraggio, a seguire quella Speranza che può far nuove tutte le cose. A questo oggi si aggiunge un’importante messaggio –  e questo è il motivo di questo articolo perché, si ribadice, non ci sarebbe bisogno di alcuna risposta ai manifesti anti Bergoglio, ndr – la solidarietà, da Ostia, della Chiesa Ortodossa e di quella Protestante. Perciò, si permetta una battuta ironica a chi scrive, “arrendetevi: siete circondati, da quest’Amore che avvicina”.