Nei nostri precedenti editoriali abbiamo approfonditamente parlato della Regina della Neve, Capracotta, per poi passare a quello che in molti Campo di Giove 5descrivono come il Paradiso Terrestre nell’Altopiano delle Rocche, Rocca di Mezzo. Ieri abbiamo fatto visita al piccolo, ma interessantissimo Borgo di Calascio, mentre oggi la nostra attenzione si focalizzerà tutta verso un’altra vera e propria bellezza dell’Abruzzo. Stiamo parando del bellissimo borgo di Campo di Giove. Situato ad un’altitudine di 1.064 metri sul livello del mare, Campo di Giove ospita poco meno di 800 abitanti; fa parte della Comunità montana Peligna e del Parco Nazionale della Majella ed è un comune della bassa provincia di L’Aquila, esattamente al confine con la provincia di Chieti.

Campo di Giove 2Il Borgo medievale di Campo di Giove fu fondato dai Longobardi nel IX secolo, ma subì tantissimi rimaneggiamenti nel corso del 700 a causa del forte terremoto che colpì la Majella e L’Aquila nel 1706. Cento anni il borgo venne nuovamente ricostruito e fu abolito il feudalesimo da Napoleone Bonaparte. Dopo l’Unificazione d’Italia, nel 1861, Campo di Giove fu frequentata dal brigantinaggio, cui spicca soprattutto il nome di Primiano Marcucci, che si rifugiò con un gruppo di fedeli nei pressi del “valico della Forchetta” contro l’esercito piemontese. Con il passare degli anni e fino al 900, l’economia del paese era ancora fortemente basata sulla pastorizia e la transumanza, fino a quando vennero costruiti i tutt’ora presenti impianti sciistici. Attualmente, infatti, Campo di Giove è una rinomata stazione sciistica, iscritta nella lista dei comuni del Parco nazionale della Majella.Campo di Giove 4

I principali monumenti e luoghi d’interesse che possiamo trovare a Campo di Giove sono: la Chiesa di San Rocco, la Chiesa di Sant’Eustachio, il Palazzo Nanni (risalente XVII secolo), la Casa Quaranta (risalente al XIV secolo), la Chiesa Rupestre della Madonna di Coccia, il Parco Nazionale della Majella e i bellissimi sentieri del Parco Montano di Campo di Giove, che consigliamo davvero di visitare. Come detto nelle righe precedenti, l’economia del paese si basa per larga parte sul turismo invernale, grazie proprio agli impianti sciistici composti da una seggiovia e quattro sciovie, che salgono fino ad un’altezza di 2.360 metri, risultando peraltro anche gli impianti più elevati dell’Appennino continentale. Campo di Giove è comunque una meta turistica molto ambita anche durante la stagione estiva, in quanto meta rilassante e climaticamente molto ospitale. Nel mese di Agosto vengono di frequente organizzate feste, esibizioni ed attività, che coinvolgono tantissime persone.

Nelle foto in allegato potete apprezzare tutta la straordinaria bellezza di Campo di Giove sotto la nevicata che ha investito l’Abruzzo nella passata settimana. Panorami davvero mozzafiato! Ringraziamo Mattia del Mastro per questi meravigliosi scatti.

EMANUELE VALERI