Pianeta Cultura

Buon compleanno Massimo

Oggi avrebbe compiuto 65 anni l’attore, regista e poeta dei sentimenti, nato nato a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli.  Massimo Troisi ci ha saputo divertire ed emozionare, conquistando un posto tra i maggiori artisti di tutti i tempi.

Il suo esordio risale al 1977 con La Smorfia, insieme a Lello Arena ed Enzo Decaro, all’interno della trasmissione Non Stop. La sua mimica facciale lo ha contraddistinto per tutta la sua corriera facendoci leggere, sul suo volto, tutti i pensieri e le emozioni. Troisi riempiva gli spazi scenici ed ironizzava sulla realtà con estrema eleganza, allontanandosi anni luce dagli stereotipi partenopei.

Leggeva la quotidianità e la realtà napoletana in modo nuovo e pungente. Mai scontato e prevedibile, Massimo ci ha lasciato un’ eredità artistica riconosciuta in tutto il mondo.

La sua amicizia con Pino Daniele ha dato vita a canzoni che sono diventate le colonne sonore di diverse generazioni ma anche di film diretti ed interpretati da lui stesso.

Nei suoi film mi sono sempre soffermata sulla mimica, su quell’imbarazzo che lo metteva nei guai e ci faceva sorridere, su quell’ingenuità a tratti “cazzimmosa” che solo un partenopeo poteva conoscere; e lui, partenopeo, lo era per davvero.

Un genio della comicità, uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema, molti lo considerano l’erede di Eduardo e Totò; a noi napoletani piace pensare – ed esistono molte rappresentazioni artistiche – che questi grandi artisti siano tutti riuniti in paradiso.

Tra le sue doti artistiche principali, quella di riuscire a unire ruoli comici a quelli più riflessivi; un antieroe vittima dei tempi moderni e che riflette dubbi e le preoccupazioni delle generazioni moderne.

Purtroppo Troisi era malato di cuore sin dall’infanzia e morì il 4 giugno 1994 a Roma, per un attacco cardiaco, poche ore dopo la fine delle riprese de “Il Postino”. Napoli e l’Italia hanno pianto per lui. Troisi è stato – e sempre sarà – un’ artista che ha conferito spessore e valore alla cultura partenopea. Na ha esaltato pregi e difetti senza mai trascendere nel volgare, cosa che invece, molti artisti partenopei contemporanei, riescono a fare in maniera del tutto disinteressata e naturale.

Come spesso si usa dire a Napoli, gli anni sprecati che molti artisti investono nel fare disinformazione e anti-cultura, sarebbe stato il caso di darli a Massimo Troisi, saremmo stati tutti più felici e delle persone migliori.

Auguri Massimì e grazie per la tua arte.

Maria Perillo

Maria Perillo è nata a Napoli il 07.12.1983. Graduato dell’Esercito Italiano, blogger, scrittrice e Life Coach. Appassionata di tecniche della comunicazione, attualmente studia presso una scuola di leadership e tecniche di comunicazione

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