Gustatio

Amaro del Capo conquista il Petrus e punta sull’Europa

Dopo una lunga e difficile trattativa, il gruppo calabrese Caffo 1915 acquista la Wed. P.A. Boonekamp B.V.

Amsterdam – Petrus Boonekamp, liquorista e commerciante di alcolici, della città olandese di Leidschedam nel 1777, miscela e mette in infusione in acquavite una serie di erbe dando vita ad un amaro a cui dà il nome di Petrus. Questa bevanda ebbe un successo improvviso ed inaspettato come digestivo alla fine di un pasto per via del suo gusto amarissimo, in quanto essa era priva di zucchero.

Notando il successo del prodotto, Petrus Boonekamp, iniziò la produzione e la commercializzazione in grande stile dell’amaro di sua invenzione, prima in Olanda e poi in Germania con il nome di UR-BOONEKAMP. Oggi, l’amaro Petrus, è considerato il “padre” di tutti gli amari, sia per la sua storia, sia perché ha creato la categoria degli amari digestivi.

Di colore scuro tendente al nero, dall’odore gradevole ma non ben definito, dal sapore amarissimo va degustato liscio o con ghiaccio sempre a fine pasto. La particolarità di questo amaro sta anche nella sua etichetta. Su uno sfondo nero, in alto si nota in bianco in nome del produttore in stampatello, sotto la tipologia del prodotto, andando verso il fondo della bottiglia, la firma di color oro del signor Petrus, poi lo stemma in ceralacca con la faccia di Petrus Boonekamp ed, infine, ripetuta su più righe, la frase in latino: “OCCIDIT QUI NON SERVANT”. Tradotta in italiano, la frase, significa “Muoia chi non lo serve”. Questa frase è riferita, in maniera scherzosa, agli addetti ai lavori che hanno il compito di servire la bevanda.

Nel corso del tempo la Wed. P.A. Boonekamp BV, così il signor Petrus ha chiamato l’azienda produttrice del suo amaro, cambiò spesso di proprietà fino ad essere acquistata dalla multinazionale inglese Diageo. Dalla stessa Diageo, nel 2020, sono state avviate delle trattative per la cessione dell’azienda Wed. P.A. Boonekamp BV con il gruppo italiano Caffo 1915.

Dopo trattative serrate, che qualche volta hanno toccato momenti di tensione, l’azienda calabrese Caffo 1915, ha concluso l’acquisizione sia del marchio sia dell’azienda che era del signor Petrus. Il gruppo Caffo 1915, proprietario di molti marchi italiani, tra i quali Amaro Del Capo e San Marzano Borsci è leader in Italia della categoria amari con una quota di mercato che si aggira attorno al 33%.

Secondo Sebastiano Caffo, vicepresidente e a.d. del gruppo Caffo 1915, l’azienda, con questo acquisto, si pone tre obiettivi, il primo quello di arrivare ad una quota del 35% sul mercato italiano, il secondo quello di diversificare la produzione entrando nella categoria degli amarissimi, il terzo quello di arrivare a cento milioni di euro di fatturato nel 2020. Inoltre l’azienda calabrese si pone l’obiettivo di potenziare e riorganizzare la presenza dell’amaro Petrus sui mercati dell’Europa del Nord dove è più alto il consumo di questo tipo di bevande.

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Stefano Campidelli

Dopo gli studi in Scienze della Comunicazione, sviluppa il suo interesse per il mondo dell'editoria on-line. Divora riviste, giornali e tutto ciò che è attualità, inchiesta e approfondimento. Ama il collezionismo e i libri di genere storico o fantasy, come viaggiare su due binari paralleli. E' appassionato e cultore di vini e della buona gastronomia. Oltre che delle vere tradizioni popolari. Romane, soprattutto.

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