Partono per il week end e trovano la casa occupata dagli extracomunitari; l’emergenza case occupate si fa sempre più importante

Una disavventura da non crederci. Due fratelli partono per il ponte del 25 aprile e a Porto San Giorgio trovano la casa occupata. Appena hanno aperto la porta di casa, infatti, si sono ritrovati alcuni sconosciuti extracomunitari che si erano insediati li nella loro abitazione. Immediatamente i due fratelli hanno chiamato i carabinieri, una chiamata che ha messo in allerta gli occupanti che hanno messo in atto una vera e propria fuga.

Quelle che sembravano scene da film iniziano a prendere forma concreta e come dichiara Emanuele Morese, esponente di Fratelli d’Italia, “tutte le forze politiche debbono interrogarsi e agire contro questo fenomeno prima che prenda piede”.

Ma una volta passati lo stupore e l’incredulità quello che bisogna chiedersi è cosa posso fare se mi dovesse capitare?

Diciamo che normalmente la legge conosce la procedura dello sfratto, questa prevede, infatti, qualora in possesso di un contratto di locazione, l’immediato sgombero degli inquilini. Ma qualora avvenisse lo sfondamento della porta in modo illecito va purtroppo reso noto che la legge italiana non ha uno strumento specifico con il quale affrontare il problema. La legge prevede di agire tramite un’azione possessoria, ovvero il rivendicare la proprietà di un immobile illecitamente occupato. Purtroppo è nuovamente doveroso riconoscere che non esiste  un’azione di emergenza immediata che prevede l’arrivo entro poche ore delle forze dell’ordine e la restituzione della casa.  

Francesca Interlandi