Il ministero degli Esteri russo dichiara che stranamente non vi è stata alcuna reazione nei confronti di questi voli non identificati da parte delle agenzie di sicurezza e difesa afghane o delle forze statunitensi e della NATO in Afghanistan.

La Russia ha riscontrato, negli ultimi mesi,  un serie voli di elicotteri non identificati che consegnano armi ai militanti talebani e di Daesh in Afghanistan, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. ” Vogliamo denunciare e richiamare nuovamente l’attenzione sui voli degli elicotteri non identificati  nel nord dell’Afghanistan, predisposti alla consegna di armi e munizioni ai militanti locali dell’ISIS  e ai talebani che collaborano con questo gruppo terroristico. Nello specifico, i media afghani e i residenti locali sostengono che questi voli sono stati registrati nella provincia di Sar-e Pol, nelle vicinanze di Mazar-i Sharif “. Il portavoce prosegue: “Prendiamo atto che questo sta accadendo nelle immediate vicinanze dei confini degli stati dell’Asia centrale e molti militanti di Daesh in Afghanistan provengono da questi paesi. Non vi è alcuna reazione a questi eventi né dalla sicurezza afghana, dalla difesa e dalle forze dell’ordine, né dal comando del contingente USA e NATO  schierato in Afghanistan. Il diplomatico russo ha dichiarato che andrà a fondo per sapere chi c’è dietro a questo continuo via vai di elicotteri. “È legittimo chiedere, chi c’è dietro questi voli? Chi sta armando i terroristi e creando segretamente le loro basi vicino ai confini meridionali di Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Russia, Tagikistan e Uzbekistan? Perché sta accadendo questo se il comando della NATO ha effettivamente il controllo dello spazio aereo dell’Afghanistan?”. Non è la prima volta che la Russia denuncia questa situazione. A febbraio, l’ambasciatore russo in Afghanistan Alexander Mantytsky, citato dall’agenzia di stampa TASS, dichiarò che Mosca non aveva ricevuto alcuna informazione dai partner occidentali sull’origine degli elicotteri che potevano essere coinvolti nel trasporto di terroristi in Afghanistan. “Sfortunatamente, né il governo di  Kabul  né i nostri partner occidentali sono stati in grado di fornire informazioni accurate e credibili sull’origine e gli obiettivi degli elicotteri non identificati che sorvolano il territorio afgano, e possibilmente coinvolti nel trasporto di terroristi di Daesh e attrezzatura di cui hanno bisogno”. La TASS ha riferito che il diplomatico russo ha sottolineato che la Russia ha ripetutamente sollevato la questione, anche con l’UNAMA (Missione di Assistenza delle Nazioni Unite in Afghanistan). Risulta che, dopo la sconfitta dell’ISIS in Siria ed in Iraq esperti ed analisti internazionali avevano ventilato l’idea che l’Afghanistan sarebbe divenuto la destinazione preferita di numerosi componenti del gruppo terrorista e si sarebbe trasformato in un centro di operazioni per la destabilizzazione dei paesi vicini.