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Addio “Baby Peggy”: l’ultima star del cinema Muto

Fu bambina prodigio e debuttò sullo schermo a soli 19 mesi, a 3 anni era già comparsa in 150 film, rivelando le sue doti comiche.

L’ultima star della Hollywood del cinema muto, Diana Serra Cary, ex bambina prodigio nota come Baby Peggy, nata il 29 ottobre 1918 come Peggy Jean Montgomery, è morta il 24 febbraio all’età di 101 anni nella sua casa di Gustine, in California.  Tra il 1921 e il 1924 – suo periodo d’ora –  fu famosa quanto le star adulte e le altre due principali attrici bambine dell’epoca, Jackie Coogan  e Baby Marie Osborne .

Nel suo periodo d’oro, tra il 1921 e il 1924, recitò in oltre 150 film.  Approdò al cinema per caso, suo padre, cavallerizzo, lavorava come controfigura diTom Mix. La piccola Peggy si trovò davanti alla cinepresa per la prima volta appunto a 19 mesi e divenne rapidamente una popolare diva dello schermo. Come Baby Peggy apparve in dozzine di commediole prodotte dall’indipendente Century, dapprima a supporto della star canina dello studio, Brownie, e poi come stella della serie a lei intitolata.

 

Ripetutamente celebrata alle Giornate del Cinema Muto di Pordenone che “oggi piangono – nelle parole del direttore Jay Weissberg – tanto la deliziosa piccola star dotata di un prodigioso senso della comicità e dei tempi comici quanto l’amica e mentore che ha superato difficoltà inimmaginabili. Il vuoto che lascia è enorme ma la sua eredità è al sicuro e le Giornate continueranno a celebrare i doni che ci ha lasciato”.

 

 

 

Guadagnò in poco tempo milioni di dollari ma vide la sua fortuna sperperata dai genitori. Da adulta soffrì di gravi crisi depressive ma riuscì comunque costruirsi una carriera come pubblicista, biografa e storica di Hollywood con il nome di Diana Serra Cary.

Peggy faceva la parodia dei lungometraggi contemporanei più popolari o proponeva fiabe tradizionali, lavorando con stelle come Alf Gouldinge Blanche Payson. Era anche tra i soggetti preferiti di Screen Snapshots ed altre serie hollywoodiane girate dietro le quinte.

Nel 1923 passò ai lungometraggi e continuò ad affascinare il pubblico fino alla fine degli anni Venti, poi – inevitabilmente – subì il fato di un’artista bambina e l’incanto si spezzò perché divenne adulta. Mantenne comunque i rapporti col mondo dello spettacolo. Si esibì a teatro apparendo occasionalmente in ruoli da adolescente nei film sonori.

Baby Peggy si sposò a 20 anni con  Gordon Ayres – anch’egli attore–  ma il matrimonio culminò in divorzio dieci anni dopo. Nel 1954 si risposò con l’artista Robert ‘Bob’ Carye in quello stesso anno, per coltivare con serenità la sua attività da scrittrice e prendere le distanze dal passato, cominciò a presentarsi con il nome di Diana Serra Cary.

 

 

 

Cominciò così una nuova fase della sua vita. Si reinventò come scrittrice, pubblicò libri di successo sul cinema di Hollywood, sulla storia del Messico e del West, ha pubblicato l’autobiografia Whatever Happened to Baby Peggy?, libro su un argomento che conosceva molto bene: il fenomeno e il destino delle star bambine.

Bambine con carriere come stelle comete che, solcando il cielo di una fase della vita, sembrano illuminare l’orizzonte col rischio alto – altissimo – di lasciare poi nel cuore un buio da cui si fa fatica ad uscire.

Maria Perillo

Maria Perillo è nata a Napoli il 07.12.1983. Graduato dell’Esercito Italiano, blogger, scrittrice e Life Coach. Appassionata di tecniche della comunicazione, attualmente studia presso una scuola di leadership e tecniche di comunicazione

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