Storie dal Mondo

PICCOLE SCENE DEL CRIMINE

UN’EX REPORTER DI CRONACA NERA, ED OGGI ARTISTA, CHE RIPRODUCE SCENE DEL DELITTO IN MINIATURA. QUANDO ANCHE LA SCENA DEL CRIMINE DIVENTA ARTE

San Francisco (California) – Conoscete Abigail Goldman? Probabilmente questo nome non vi dirà nulla. Gli amanti dell’arte, tuttavia, avranno sicuramente sentito parlare delle sue opere. E qualcuno si sarà già imbattuto nel suo sito internet oppure nel suo Instagram. Avrà così visto quei plastici, dai colori vivaci, che riproducono scene del crimine in miniatura. I cosiddetti die-orama, realizzati proprio dalla Goldman, che ha collaborato per molti anni con un giornale a Las Vegas in qualità di reporter di cronaca nera. Nel suo curriculum, inoltre, un’esperienza – sempre in Nevada – come investigatrice per il Federal Public Defender.

Osservando le creazioni di Abigail Goldman è impossibile non restare ipnotizzati. Merito dei colori accesi, in pieno contrasto con la storia raccontata e il delitto messo in scena. E, dunque, col sangue scuro che pare davvero sgorgare dal corpo martoriato della vittima di turno (ottenuto grazie a vernici acriliche a basso costo, come lei stessa ha dichiarato in un’intervista). Per non parlare poi delle location prescelte di volta in volta per i plastici: dal crimine commesso in strada, magari davanti a un bar, fino alla strage in una classica festicciola in giardino, passando per l’assassinio di un possibile coniuge fedigrafo in una camera da letto. Senza dimenticare, infine, i soggetti protagonisti: nonnine che sezionano corpi umani nella tranquillità della loro cucina; clown killer; padri o figli durante vacanze in famiglia finite decisamente male. 

 

Fonte: abigailgoldman.com

 

Il talento della Goldman le ha ormai consentito di farsi conoscere al grande pubblico attraverso la partecipazione a esposizioni collettive oppure a mostre a lei appositamente dedicate, l’ultima delle quali – dal titolo Mea Culpa – ha avuto luogo lo scorso anno presso l’Hashimoto Contemporary di San Francisco. Ma le ‘piccole’ scene del crimine dell’artista statunitense possono essere appunto ammirate, oltre che sul sito personale, sul suo account Instagram

 

Simona Cappuccio

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Simona Cappuccio

Laureata in Italianistica, le sue grandi passioni sono la letteratura, il cinema, il teatro, la scrittura creativa. Ha collaborato per anni con magazine online di letteratura e critica cinematografica. Lavora inoltre come ufficio stampa nell'ambito formazione.

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