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A TU PER TU CON LUCA MARONI

Luca Maroni, esperto di vini ed editore: “L’enologo produce, l’analista sensoriale è colui che degusta”

Roma- Tra il 1987 e il 1989 collabora con Luigi Veronelli, scrive articoli per “L’Etichetta”, quindi realizza “Ex Vinis” – il primo newsletter italiano – rivista di cui è Direttore Responsabile dei primi 4 numeri. Nel settembre del 1990 fonda la sua casa editrice, la LM edizioni, creando la rivista The Taster of Wine, periodico per conoscere e apprezzare il vino e la degustazione. Nel 1993 realizza la prima edizione dell’”Annuario dei Vini Italiani“, un rapporto sulla produzione vinicola delle migliori aziende italiane giunto oggi alla ventiduesima edizione. La nostra intervista per KIM-INTERNATIONAL MAGAZINE.

Luca Maroni, lei è uno dei più grandi enologi italiani, ma anche un analista sensoriale, quale è la differenza tra queste due figure?

Un enologo è una persona che produce il vino, è un tecnico con tutte le competenze per la produzione, mentre un analista sensoriale degusta e valuta il vino

Il grande chef Gualtiero Marchesi, in una recente intervista, ha detto che il vino “fa schifo” ed è usato solo dai ristoranti per la sua altissima percentuale di ricarico, cosa ne pensa?

(Ride) Lo chef Gualtiero Marchesi, conoscendolo,  è un provocatore nato, con questa frase ha lanciato una provocazione, voleva solamente dire che bisogna dare molta più importanza al piatto che non al vino.

Fritto misto e Coca-Cola, lei lo consiglierebbe?

No, preferirei un Moscato, visto che stiamo parlando di qualcosa di dolce.

Luca Maroni, enologo e analista sensoriale
Luca Maroni, enologo e analista sensoriale

L’enologia negli ultimi due decenni ha fatto passi da gigante, cosa è cambiato?

La coltivazione dei vigneti, la tecnica di conduzione dei vigneti, le tecniche di cantina, così facendo la qualità è molto migliorata, fortunatamente.

Ultima domanda, il barrique, molti lo difendono, altri lo condannano, lei da che parte sta?

Il barrique serve per stabilizzare e aromatizzare il vino, io sto dalla parte del gusto personale, ne a favore ne contro.

 

Stefano Campidelli

Stefano Campidelli

Dopo gli studi in Scienze della Comunicazione, sviluppa il suo interesse per il mondo dell'editoria on-line. Divora riviste, giornali e tutto ciò che è attualità, inchiesta e approfondimento. Ama il collezionismo e i libri di genere storico o fantasy, come viaggiare su due binari paralleli. E' appassionato e cultore di vini e della buona gastronomia. Oltre che delle vere tradizioni popolari. Romane, soprattutto.

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